Succede tutto in poco spazio. E’ così che si fa, senza disperdere i gesti. Lo specchio riflette il retro di un altro momento, cose che ho visto crescere e poi morire. Non sono scomparse, s’infiltrano ovunque resti del tempo eclissandone il ritmo. Mi fermano di fronte alle stanze, non ho voglia di affrontarle. Hanno preso la casa, le azioni di sempre, direzioni prestabilite.
“Here is the house / Where it all happens……
Compio i gesti elementari e sorrido nel vederli tornare.
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1 commento:
Che dire Elia...sei sempre lo stesso.
Puoi scrivere anche solo due righe, ma sono le migliori due righe che si possano leggere.
Ti ho rimesso nei link, perchè meriti di essere letto!
ciao topino ^^ !
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